Elenco Storico Testimonianze

   §         Nel 275 a.E.V. lo storico Beroso, di Babilonia scrisse che la nave di Noè si fermò in Armenia (l’Ararat era Armeno) e che i pellegrini raggiungevano l’Arca per grattarne la pece e farne amuleti e talismani contro le malattie e la grandine che danneggiava i raccolti. Questo denotava il fatto che, considerando anche le calzature dei pellegrini dell’epoca, l’Arca era abbastanza facilmente raggiungibile. Il fatto dell’uso della pece per farne amuleti è spiegato meglio nell’anno 100 d.C. dallo storico ebreo Giuseppe Flavio.

 §         I sec Giuseppe Flavio menziona difatti nel suo libro “Storia degli Ebrei”  l’Arca sull’Ararat legata alle tradizioni armene. 

§         I secNicholaus di Damasco scrittore  menziona I resti dell’Arca

 §         Epifano di Salamina vescovo: dice che l'arca  si vede ancora nel paese dei Curdi.

 . 349 - 407  Chrysostom menziona I resti del’arca

· IV sec  Faustus dei Bizzantini riporta l’esperienza di un vescovo che viaggio nella regione di “Gortouk” e vide l’Arca.

· 560 - 636  Isidoro di Siviglia menziona I resti dell’Arca

· 620  - Secondo  Hussein El Macin di Bagdad Ilof Baghdad, Imperatore romano Heracliu visitò I resti dell’arca dopo la conquista della cittadina Persiana di Themanin.

· 1254  - Haithon riporta che sul Mt. Ararat vi sono I resti dell’Arca di Noè

· 1255  Guglielmo di Rubruk menzionò dell’avventura del devoto Jacob di Medzpin sul Mt. Ararat e della sua risposta alla preghiera nel vedere l’Arca di Noè

nel 1350 Sir John Mandeville: dice che l'Arca si posò sul monte Ararat e si vede da molto lontano. 

XVII sec Adam Oelschlager  scrittore tedesco:  dice  che sull'Ararat  ci siano  i  resti  dell'Arca "pietrificati".

· 1647  - Adamo Olearius' Viaggiatore relaziona dei viaggi degli ambasciatori armeno-persiani e le storie sull’Arca pietrificata

. · 1820 (?)  – L’Esploratore Claudius James Rich scrive che una certa Aga Hussein ha visto i resti dell’Arca di Noè

· 1829  - Dr. Friedrich Parrot fece la prima moderna ascesa sul grande Ararat. Visitò altresì il monastero di S.Giacomo conosciuto anche come S.Giacibbe, il quale fu distrutto con l’esplosione del 1840 della gola di Ahora del Mt. Araratmakes the first modern ascent of Greater Ararat. He visits the ancient St. James Monastery ( also known as St. Jacob Monastery ), that was destroyed in the 1840 eruption of Mt. Ararat.

§         Nel 1850 Jeram il figlio di un membro del Club Scientifico inglese,  salì con altri due scienziati l’Ararat per provare che le notizie circolanti sull’esistenza dell’Arca erano infondate. Invece la trovarono “facilmente” prova che non era in punti irraggiungibili del monte. Egli disse che l’Arca era “immersa in un lago di ghiaccio, cioè la zona ‘pianeggiante’ ed era circondata da ‘piccole cime’ ”. Tutto ciò mi ha riportato all’Heyelani e al suo colletto di rocce intorno.

 1878 - Viscounte James Bryce si arrampicò sul Mt Ararat come raccontato dal suo libro: Transcaucasia and Ararat. Dichiarò di aver trovato un attrezzo manuale in legno in questa brulla

 §         Nel 1883 una commissione turco-inglese che studiava gli effetti dei terremoti che avevano appena colpito la zona dell’Ararat trovò i resti dell’Arca. Tale commissione descrisse il luogo come “molto esposto verso un precipizio”, come lo è l’Heyelani che sporge verso la Gola di Ahora.

 §         Nel 1893 il Principe Giovanni Giuseppe di Nouri  Arcidiacono di Babilonia e Gerusalemme, Dottore in teologia e legge,  raggiunse l’Arca senza particolare esperienza alpinistica, a riprova della sua posizione abbastanza agevole. Ciò viene altresì dimostrato dal fatto che avesse maturato l’idea di smontare l’Arca, rimontarla ed esibirla all’Esposizione Mondiale di Chicago. Ma l’impresa fu bloccata in quanto le autorità turche negarono il permesso.

 §         L’esperienza del 1900-1908 di George Hagopian, che a soli otto e dieci anni riuscì con semplice abbigliamento di pastore a raggiungere con lo zio ben due volte l’Arca.  George Hagopian  

nel 1916 Roskovitski pilota dell'aviazione imperiale Russa : vide  l'Arca in un lago semigelato  su una grossa sporgenza o depressione, in un fianco della montagna.                  

nel 1916-17 Lo Zar invia due compagnie sulla montagna, in tutto 150 uomini : furono condotte sull'Arca misurazioni complete, tracciati  schizzi, scattate  fotografie. Scoprirono  centinaia  distanze di varie dimensioni, alcune contenevano delle gabbie all'interno. (con la salita alpotere dei bolscevichi atei, tutta la documentazione scomparve...). Vedi intera spedizione russa

Singoli piloti russi :  ricordavano di aver  visto una  struttura in legno  simile ad  una nave, con un'estremità che scompariva nel ghiaccio. 

Ricordiamo, inoltre, che il già citato pilota russo Roskovitski, nel 1916, quando avvistò in aereo l’Arca, disse che “giaceva in un lago semigelato, ed era su  una sporgenza” verso cioè un precipizio.Nel 1946 il colonnello russo Koor disse che il tenente Zabolotsky nel 1915-16 raggiunse l’Arca da un sentiero preesistente. Tale sentiero segnato dall’uso e usato dai pastori curdo-armeni era con ogni probabilità il cosiddetto “sentiero delle capre” di cui parlarono Chuchian e altri pastori. Anche Zabolotsky la vide da un punto “più in alto”. Quando l’ultimo Zar, in seguito a questi avvistamenti, volle mandare una spedizione nel 1916, lo fece anche per rafforzare la fede cristiana del suo popolo e del suo esercito e sconfiggere l’insorgenza dei bolscevichi atei. Ebbene a noi interessa anche che quei 150 uomini che la videro, fotografarono e misurarono, trovarono un piccolo altare di travi su dei sassi dietro l’Arca più in alto. Tale zona è simile al colletto di sassi dell’Heyelani. 

§         Nel 1936 Knight, un archeologo neozelandese, disse di aver avvistato l’Arca sul bordo della Gola di Ahora.

 . 1939 Ismail Vural  un vecchio  mugnaio:  ricordò di  aver  visto un  oggetto  presso  la  vetta

dell'Ararat, una grossa trave lunga circa tre mt. che spuntava dalla neve.

· 1942  – Il soldato americano Ray Lubeck vide l’Arca in un videoclip di 30 - 120 secondi a Midway Island nel 1942.

§         Nel 1948 Resit, un turco, vide emergere la prua dell’Arca dal ghiaccio ed era sull’orlo di un precipizio.

 §         1952 1953  George Jefferson Green, un ricercatore di giacimenti petroliferi americano, fece dei voli in elicottero sull’Ararat. Più persone videro alcune foto dell’Arca che egli scattò dall’elicottero. Era il 1952 e ci incuriosì il fatto che Green notò una prua dell’Arca emergente da un ghiacciaio, “situata in una gola (cioè stretta tra rocce) e posizionata tra una roccia e un precipizio. Pensammo subito, inutile dirlo, all’Heyelani che è tra il bordo di rocce e la Gola di Ahora. In seguito Green fu rapinato di tutto, foto comprese, e gettato da un piano alto di un Hotel in una piscina ove perì.

· 1953 - 1955  - William Todd era un fotografo iin Turchia e dichiara di avere visto l’Arca molte volte mentre sorvolava il Mt Ararat..

nel 1955 Fernand Navarra industriale francese: vide sotto il ghiaccio una massa oscura  somigliante alla chiglia di una nave. Nel '55 e nel '69 ne estrò alcuni  pezzi di legno, che portò  ad analizzare in quattro  laboratori di  fama mondiale: al  Cairo,  a Madrid,  a Parigi  e  a Bordeaux. I  test  sul  grado  di  fossilizzazione,  sulla  modificazione  cellulare  ecc, dimostravano che il campione risaliva proprio all'epoca del Diluvio, cioè 4500 anni fa circa. Vedi Navarra

· 1956 - 1957  - Herb Knee vide l’Arca in un cinegiornale di  60 - 120 secondi in un teatro Winchester Tennessee.

§         1959- 1960 Gregor Schwinghammer è un pilota statunitense di aerei da caccia, negli anni ‘50 e ’60 era dislocato in una base NATO in Turchia e durante un volo sull’Ararat, vide una specie di cassone nero emergere dal ghiaccio. Egli disse in seguito che era a circa due terzi dalla salita del monte (dov’è l’Heyelani) ed era incastrato fra sassi in una gola. Vedi intervista video Schwinghammer  (formato WMP)

 §         Un altro pilota statunitense, certo Bowthorp, vide dal suo aereo un “manufatto di legno di chiara fattura umana” a circa 2/3 della montagna.

· 1964  - Retired Air Force Master Sergeant  claims to see wood structure on Mt. Ararat.

· 1968 AD - David Duckworth dichiara come volontario dello Smithsonian istituto vide l’Arca in una foto del Mt Ararat.

. 1969 Fernand Navarra già citato nel 1955 con la spedizione nominata “Search” estraggono dei pezzi di legno dal ghiacciaio Parrot del monte Ararat

. 1969 -1970 AD - Col. Walter D. Hunter furono mostrate foto con l’Arca di Noè

. 1974 Ed Behling, già citato, veterano USAF, nei primi anni settanta disse che passò “sopra e sotto delle rocce, si sporse da una cengia e vide l’Arca 50 piedi sotto “ Anche lui la vide dall’alto.

. 1985 AD  U.S. Air Force General Ralph Havens conferma di avere visto una struttura sul Mt Ararat: La vedemmo e la fotografammo..

. 1989 AD Angelo Palego Ingenere chimico dichiara di aver visto il frontale dell’Arca sotto a degli anomali crepacci paralleli.

· 1992 - 1993 - Rolando Reyna un sabato notte vide in un filmato l’Arca di Noè in Mexican City Broadcast.

. 2002 Cludio Schranz guida alpina del Monte Rosa filmò una trave di legno emergente dal ghiacciao Parrot del             Mt Ararat 

La più esperta guida alpina turca, Ahmet Ali Arslan, dice che secondo lui l’Arca è tra i 4500 e i 5000 metri a destra della Gola Ahora, ove vi è un pianoro vasto come un campo di calcio. E’ l’Heyelani Plateau.

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